Il convegno, rivolto a presidi, coordinatori e docenti delle scuole primaria e secondaria di I grado, ha inteso avviare la riflessione culturale e didattica nelle e tra le scuole del anno scolastico in corso.
Ai partecipanti e ai relatori è stata proposta in preparazione al convegno, una lettera di Pavel Florenskij, nella quale, in dialogo con sua figlia, lo studioso russo delinea i passi indispensabili ed essenziali per introdursi nella conoscenza e per gettare le basi per una crescita consapevole. Gli interventi hanno tutti sottolineato, pur nel rispetto della specificità delle diverse discipline, l’unità del sapere, la ricerca del senso come prima preoccupazione di una didattica consapevole ed efficace, la necessità del coinvolgimento dello studente, in tutte le sue componenti (ragione e cuore, razionalità e sensorialità) nell’avventura conoscitiva, il percorso dall’implicito all’esplicito che caratterizza la scuola del primo ciclo.
Interessanti gli spunti offerti ai docenti intenzionati ad approfondire il tema dell’interdisciplinarità e a delineare curricula in verticale tra la scuola primaria e quella secondaria.
Questi i titoli delle relazioni:
Luca Montecchi - Nel suono il senso, nel ritmo il significato
Sara Cigada - Lingue, linguaggio, ragione
