Il Convegno Liberi di educare, organizzato tre anni fa, nel 40°della pubblicazione de «Il rischio educativo», suscitò notevole interesse per la proposta di Luigi Giussani nell’educazione e nell’insegnamento.
Un gruppo di insegnanti e di scuole paritarie ha dato vita a un Seminario permanente, con l’intento di approfondire le principali implicazioni pedagogiche della proposta educativa di Giussani, con particolare riferimento alla scuola e alle problematiche attuali che in essa si incontrano.
Sono stati così presi in considerazione i temi dell’esperienza, della coscienza critica, del rapporto tra autorità e verifica, dell’ora di lezione, e, anche, della rilevanza della visione educativa di Luigi Giussani nel quadro della pedagogia contemporanea.
La modalità di lavoro è prettamente seminariale: a una breve introduzione seguono interventi che hanno il compito di riscontrare il valore del metodo educativo proposto nella concreta esperienza di insegnamento, in termini di approfondimento, esplicazione e sviluppo. Il Seminario ha carattere permanente - chi partecipa è coinvolto in un lavoro continuo nel corso dell’anno - e si articola in sedute periodiche.
