Le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno rapidamente cambiato le abitudini, i costumi, i modi di lavorare della stragrande maggioranza degli esseri umani del secolo XXI, investendo settori fondamentali della convivenza umana, quali l’economia, la politica, l’organizzazione sociale e civile. La natura di tale cambiamento è ancora da comprendere a fondo, sia per quel che esso rappresenta, sia per le conseguenze, di lunga durata, che avrà sull’esistenza delle attuali e delle prossime generazioni. La tecnologia attuale non è solo uno sviluppo della “tecnica”, di cui l’uomo si è servito, in vario e con strumenti diversi, fin dalle sue origini. Essa, infatti, introduce nel modo di pensare, di rapportarsi, di agire e di decidere, una logica propria che le consente di funzionare e, al tempo stesso, influisce in misura ragguardevole, su chi lautilizza. Al tempo stesso, le nuove tecnologie sono una grande opportunità che può permettere alla comunità umana di operare e svilupparsi migliorando se stessa e i propri progetti di vita.
L’impatto delle nuove tecnologie sull’educazione e sulla scuola è duplice: da una parte esso produce una modificazione della mentalità di adulti e giovani, ovvero insegnanti e allievi, che assimilano i cambiamenti esterni e li riproducono, senza soluzione di continuità, nelle aule scolastiche; dall’altra parte, tale impatto può avviare processi di sostanziale novità nel mondo della conoscenza, nella conservazione e fruizione di beni culturali, librari, artistici, nella trasmissione dei saperi e nelle tecniche di apprendimento.
La Summer school 2024 acquista, pertanto, un’importanza considerevole da diversi punti di vista che le tre giornate che trascorreremo insieme a Ravenna, città d’arte e di rilevanza storico-culturale, cercheranno di mettere in evidenza. In primo luogo, si tratterà di mettere a fuoco il problema attraverso la voce diretta dei protagonisti delle nuove tecnologie, dall’informatica ai big data, dall’intelligenza artificiale alla robotica. Nel dialogo e confronto con loro si potrà così entrare nel cuore del fenomeno, in modo aggiornato e competente, superando facili semplificazioni e approssimative analisi. In secondo luogo, sarà necessario sviluppare una riflessione critica che ponga in discussione modelli e presupposti delle nuove tecnologie largamente diffusi (del tipo: “è valido perché funziona”) e ne valuti alla radice le modalità di applicazione, i contorni problematici, le implicazioni umane e culturali, sia per la “svolta antropologica” implicata, sia per i risvolti etici, sia per l’esercizio della responsabilità umana in un mondo tecnologicamente progredito. In terzo luogo, più specificamente, si rifletterà dell’introduzione e dell’uso delle nuove tecnologie – in generale e specificamente in riferimento ai sistemi di Intelligenza artificiale – nel mondo della scuola. Particolare attenzione verrà data all’uso delle tecnologie nella didattica e nell’organizzazione scolastica e al loro utilizzo per soggetti con fragilità in difficoltà (fisica, conoscitiva, comportamentale), nella prospettiva di una sempre maggiore inclusione scolastica.
La Summer school si svolgerà in un clima di aperto confronto e dialogo, e sarà articolata in relazioni, discussioni e lavori di gruppo, con la possibilità di visita alle opere artistiche di Ravenna. Dagli interventi della summer school è stata tratta una pubblicazione.
Programma
Appuntamento selezionato: Mercoledì 10 luglio 2024 · l'iscrizione è possibile fino al primo appuntamento.
