Il nesso tra la matematica e la realtà è un nesso particolare, diverso da quello delle altre scienze empiriche: la matematica incontra la realtà alla ricerca di un ordine e di un’intelligibilità nelle sue strutture intrinseche. In matematica, il rapporto con la realtà percepibile è profondamente dialettico, perché è fatto di un continuo contatto e un continuo distacco: una duplice corrente passa ininterrottamente dal mondo della realtà a quello del pensiero e viceversa. La spinta del matematico è un’insaziabile sete di spiegazione: vuole conoscere i “perché” delle cose. Così l’intelligenza è attratta da un percorso che porta a passare, di domanda in domanda, da una verità ad un’altra, conducendo “necessariamente” a “vedere” l’apparire di una nuova verità. Ogni nuova verità rivela anche una nuova bellezza.
Relatori nel video
Raffaella ManaraAssociazione Culurale Il Rischio Educativo